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29 marzo 2014 / Marco Alici

Solo Per Oggi


SoloPerOggi

  1. Solo Per Oggi cercherò di vivere alla giornata, senza voler risolvere il problema della mia vita tutto in una volta.
  2. Solo Per Oggi avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà; non alzerò la voce; sarò cortese nei modi; non criticherò nessuno; non pretenderò di migliorare o disciplinare nessuno tranne me stesso.
  3. Solo Per Oggi sarò felice nella certezza che sono stato creato per essere felice non solo nell’’altro mondo, ma anche in questo.
  4. Solo Per Oggi mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino tutte ai miei desideri.
  5. Solo Per Oggi dedicherò dieci minuti del mio tempo a qualche lettura buona, ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo, così la buona lettura è necessaria alla vita dell’’anima.
  6. Solo Per Oggi compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno.
  7. Solo Per Oggi farò almeno una cosa che non desidero fare, e se mi sentirò offeso nei miei sentimenti, farò in modo che nessuno se ne accorga.
  8. Solo Per Oggi mi farò un programma: forse non lo seguirò a puntino, ma lo farò. E mi guarderò da due malanni: la fretta e l’’indecisione.
  9. Solo Per Oggi crederò fermamente, nonostante le apparenze, che la buona provvidenza di Dio si occupa di me come di nessun altro esistente al mondo.
  10. Solo Per Oggi non avrò timori. In modo particolare non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere alla bontà.

Posso ben fare, per dodici ore, ciò che mi sgomenterebbe se pensassi di doverlo fare per tutta la vita.

(Giovanni XXIII, Decalogo della Quotidianità)

7 marzo 2014 / Marco Alici

Surprising Sunrise


Aloe by MarcoAlici
Surprising Sunrise, a photo by MarcoAlici on Flickr.

I’ve just uploaded a new photo in the Trusty Tahr Wallpaper Submission Group. Would you like it to be among the default wallpapers of Ubuntu 14.04 Trusty Tahr? ;)

31 dicembre 2013 / Marco Alici

2013 in review


The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2013 annual report for this blog.

Here’s an excerpt:

The concert hall at the Sydney Opera House holds 2,700 people. This blog was viewed about 60,000 times in 2013. If it were a concert at Sydney Opera House, it would take about 22 sold-out performances for that many people to see it.

Click here to see the complete report.

27 novembre 2013 / Marco Alici

Stampa 3D: la nuova rivoluzione industriale?


“Cosa è una stampante 3d e come funziona? di quanti tipi possono essere? Per capire le prospettive che la stampa tridimensionale può aprire ascoltiamo l’ing. Marco Alici, che ci ha mostrato una stampante 3D in azione”

(fonte: http://fermostream.blogspot.it/2013/11/blog-post_26.html)

25 novembre 2013 / Marco Alici

Tutorial: how to model and print a Koch snowflake tealight


SONY DSC

I was asked to make some Christmas related gadgets with my 3D printer (a Reprap Pro Huxley), so the first thing that came in my mind was a tealight holder.

Last Christmas I printed this very nice vase, and I thought that the Koch snowflake would have been the shape to give to my tealight holder.

I tried to adapt that 3D model to the dimensions of my tealights (about Ø45x15mm), but after some attempts I decided to make a new model from scratch using my usual Open Source toolbox.

First of all I searched how to get a Koch curve. I found this very simple way using Inkscape, one of my Open Source tools.

I used the L-system tool (Extensions -> Render -> L-system…) with the suggested options:

inkscape_settings

I obtained this curve:

koch_fractal

This is only one of the three sides I needed, but it was enough for now. I saved the file as .svg and closed Inkscape.

Then I opened Blender, another of my favourite Open Source tools, and imported the svg file as a curve:

Blender_import_as_svg

blender_curve

I don’t worry about the dimensions of the curve, now: I converted the curve in a mesh using the Alt+C shortcut, then, in edit-mode, I duplicated the nodes, mirrored them and rotated 60° around the first node. I repeated this step, but rotating the duplicated nodes -60° around the last node. After selecting all and removing duplicated nodes I got this shape:

Blender_curve_03

The screenshot also shows that I put the object origin on the centre of the shape (in object mode, Object -> Transform -> Origin to geometry), then I added a cylinder (radius 22.5, height 15) to simulate the candle and finally I scaled the nodes up by hand so that the candle would fit well inside.

Now that I have the Koch curve, I moved it up 50 mm along Z axis. Then I added a circle (Radius=22.5, Vertices=192). It’s important that the circle have the same number of nodes as the snowflake, to get a topologically correct mesh.

Now it’s time to connect the two shapes. To do that I used the Loft tool. It is available in the LoopTools addon. Maybe you have it disabled, so you have to enable it in the Addons tab in the User Preferences panel.

capture_03122013_105456

Now, in edit mode, you will have access to the tool scrolling the Mesh Tools (left panel in the default configuration); loft tool has some options, available clicking on the left arrow, but we can ignore them for once.

capture_03122013_110321

Just select both loops and click on the Loft button to get this result:

capture_03122013_111820

I subdivided the side edges in 20 parts (Ctrl+R, or selecting all the side edges and using the command Mesh -> Edges -> Subdivide, properly changing the parameters in the corresponding right tab).

Blender_extr_04

I didn’t want straight sides, but a potbellied and twisted shape as the original model. So I activated the proportional editing mode (with the Smooth Falloff). I selected the loop in the middle and I scaled up a bit, using the mouse wheel to change the size of the proportional zone.

Blender_extr_05

In a similar way, I selected the upper loop and I rotated it 30° around the Z axis.

Blender_extr_06

The last step was to add a top and bottom face. In fact I wanted a closed 3D model, because I demanded the upper face deletion to Slic3r, the software I used to generate the gcode .

Then I exported the mesh in .stl format and imported it into Slic3r for the generation of the gcode file.

The model is available on Thingiverse:

Thingiverse 2013-12-03 11-26-07

I printed the tealight holder using the very high quality Glacial Blue PLA filament from Faberdashery.

BZyIrsTIEAE0w6v.jpg:largeThat’s all. :)

SONY DSC

7 novembre 2013 / Marco Alici

Stampa 3D: la III Rivoluzione Industriale?


Durante il Linux Day 2013 ho parlato di stampa 3D. Questo è il video del mio intervento, dal titolo: “Stampa 3D: la III Rivoluzione Industriale?”

Qui ci sono le slide.

17 ottobre 2013 / Marco Alici

(Doppio) LinuxDay 2013 a Fermo


Il FermoLUG, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Fermo, in contemporanea nazionale organizza il

LINUX DAY 2013

XIII giornata nazionale per GNU/Linux ed il Software Libero

26 Ottobre 2013 – ore 16

Fermo,BUC Machinery (v. dell’Università 16 – mappa: http://goo.gl/maps/F1766)

 

Programma

16:00 – Saluto del Presidente del FermoLUG (Paolo Silenzi, FermoLUG)
16:10 – Migrare a LibreOffice: ora si puo’ fare, si deve fare (Massimo Ciccola, FermoLUG)
16:40 – Da zero a Python in 40 minuti (Andrea Colangelo, Ubuntu Developer)
17:20 – Codice a lunga GITtata (Andrea Gasparini, Ubuntu Developer)
18:00 – $ sleep 10m :-)
18:10 – La gestione aziendale: OpenERP (Alessandro Camilli, FermoLUG)
18:50 – Stampa 3D: la III Rivoluzione Industriale? (Marco Alici, FermoLUG)

Quest’anno l’evento “canonico” sarà preceduto da un’iniziativa espressamente riservata agli studenti:


SPECIALE Linux Day EDUCATIONAL

Incontro con gli studenti delle scuole superiori

Sabato 19 Ottobre, ore 9

Aula Magna IPSIA “O.Ricci” Fermo

 

Programma

- Introduzione e presentazione del LUG (Paolo Silenzi, FermoLUG)
- Introduzione al Software libero (Andrea Colangelo, Ubuntu Developer)
- Raspberry Pi (Daniele Postacchini, IPSIA Fermo – Andrea Colangelo, Ubuntu Developer)
- Stampa 3D (Marco Alici, FermoLUG)


STAMPA E DIFFONDI IL VOLANTINO:

LD_2013_FINAL


L’evento su facebook »


Informazioni: www.linuxday.it

7 ottobre 2013 / Marco Alici

In memory of Mum


 

MA_mamma

26.8.1938 – 7.10.1988

19 luglio 2013 / Marco Alici

Tube of Tubes



DSC05833_02, a photo by MarcoAlici on Flickr.

This is my contribution for the Saucy Salamander Wallpaper Submissions Group, where the default wallpapers of Ubuntu 13.10 Saucy Salamander will be selected.

Made in Blender, rendered using Yafaray.

 

Questo è il mio contributo al Saucy Salamander Wallpaper Submissions Group, dove verranno selezionati gli sfondi predefiniti da inserire nella release di Ubuntu 13.10 Saucy Salamander.

Realizzato in Blender, usando come motore di rendering Yafaray.

10 luglio 2013 / Marco Alici

Un italiano a spasso nello spazio


Nel quasi completo disinteresse dei media italiani, soprattutto quelli televisivi, ieri l’astronauta Italiano Luca Parmitano, da meno di due mesi in orbita sulla Stazione Spaziale Internazionale, ha compiuto la prima delle due “passeggiate spaziali” (in gergo attività extraveicolari, in inglese EVA Extra-Vehicular Activity). La prima per Parmitano, la prima di un astronauta italiano.

Durante la missione, durata circa 6 ore, insieme al più esperto collega Chris Cassidy, alla sua quinta missione extraveicolare, il nostro astronauta è stato impegnato in attività di manutenzione (sostituzione di apparecchiature non funzionanti), di recupero di apparecchiature sperimentali, e di tutta una serie di attività preparatorie all’aggancio del modulo russo che si unirà alla stazione tra qualche mesee.

L’intera missione è stata trasmessa dalla NASA e dall’ESA in diretta streaming (in alta definizione!) sui propri siti web. Eppure nessuna (nessuna!) delle decine di emittenti televisive italiane si è minimamente preoccupata di riproporre l’evento, magari con qualche commento e spiegazione in italiano (l’intera missione, come le comunicazioni tra gli astronauti, si svolgono in inglese per ovvi motivi). Solo due righe di notizia nei TG, al massimo un breve servizio, appena prima della corposa (quella sì!) pagina sportiva, talmente importante da impegnare una intera redazione speciale.

Peccato, perché invece quello che veniva trasmesso dallo spazio è stato uno spettacolo indescrivibile.

spacewalk_parmitano_03

Soprattutto stupisce e amareggia il disinteresse della RAI, che nel primo pomeriggio, orario di inizio della missione, trasmetteva “di tutto di più”, come recitava un vecchio slogan pubblicitario. Di tutto, MENO la diretta della prima missione extraveicolare di un italiano.

Rai.tv - Homepage Dirette 2013-07-09 15-48-04

Peccato, dicevo, perché al di là degli aspetti tecnici le immagini trasmesse dalle telecamere disposte sulla struttura e da quelle montate sui caschi degli astronauti erano di una bellezza infinita come lo spazio da cui provenivano; vedere Luca parmitano sospeso al braccio meccanico che lo portava da un punto all’altro della Stazione, vedere aprire e chiudere quei moschettoni che assicuravano gli astronauti alla struttura, veder passare sullo sfondo la sagoma azzurra del nostro pianeta è un’esperienza che dovrebbe attrarre infinitamente più della diretta del Gran Premio di Formula Uno o di una serata del Festival di Sanremo, per dire.

spacewalk_parmitano_02

Altri bei fotogrammi tratti, come questi, dalla diretta video sono visibili anche sul blog di Paolo Attivissimo.

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